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Che cos'è la fornicazione?

Domanda:

Sul significato di "fornicazione" Vorrei sapere qual'è il vero significato della parola "fornicazione", essa coincide con l'adulterio o riguarda una relazione sessuale tra due persone non ancora congiunte in matrimonio? Grazie.


Risposta:


Mentre La ringraziamo per la domanda, ci permetta di incoraggiare gli Amici che scrivono a voler gentilmente evitare domande anonime. Il proprio nome apposto in calce a una domanda indica fiducia nella propria libertà di esprimere un'opinione o una domanda e fiducia in chi, altrettanto liberamente, risponde; fiducia nella libera circolazione di pensieri che tra loro si confrontano su un piano di perfetta parità e dignità, anche quando fossero in contrasto tra di loro. L'anonimato implica invece un grado di paura, mentre il vero amore tra persone esclude ogni forma di paura. Nell'amore non c'è paura, scrive l'apostolo Giovanni. Perciò allontaniamo da noi ogni forma di paura, e impareremo a volerci più bene. Ciò detto, veniamo a una breve risposta.

1. "Adulterio" (greco: moichéia), nel linguaggio biblico, è la rottura del patto solenne da parte di uno dei due coniugi. L'azione adulterina è fortemente condannata sia nella Bibbia ebraica che nel Vangelo (Nuovo Testamento). Infatti il Testimone del patto d'amore tra uomo e donna è Dio stesso, come dice il profeta Malachia, per cui ogni infedeltà è nel contempo una offesa al coniuge e a Dio stesso, che fa dei due un solo essere. L'ultimo dei dieci comandamenti dice, tra l'altro, di non desiderare la donna altrui. Gesù, con fine psicologia, afferma che chi "guarda" (con intenzione) una donna desiderandola, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore. Egli vuole quindi educare la persona a controllare i propri sentimenti e le proprie intenzioni, perché il peccato di adulterio va ben oltre l'atto fisico in sé e per sé.

2. "Fornicazione" (greco: pornèia) è un termine dal significato più ampio di "adulterio". Fornicazione può indicare ad esempio un adulterio continuato (Osea 2, 4), e descrive in genere, come anche Lei intuisce, relazioni sessuali al di fuori del patto d'amore che unisce tra loro due persone per la vita. Non a caso, ad esempio, di fronte alla disastrosa situazione morale presente a Corinto (città nota per la sua immoralità: vi erano templi dove si praticava la "fornicazione sacra") l'apostolo Paolo arriva a consigliare il matrimonio come antidoto alla fornicazione. Egli scrive infatti che "per evitare le fornicazioni, ogni uomo abbia la propria moglie, e ogni donna il proprio marito. Il marito renda alla moglie quel che le è dovuto; e lo stesso faccia la moglie verso il marito" (1 Corinzi 7, 2). Il testo e il contesto del brano chiariscono che non vi è proprio nulla di immorale nelle relazioni sessuali amorose fra due che si sono dati l'uno all'altra in un vero e proprio patto d'amore per la vita. Il consiglio pratico dell'apostolo dinanzi alle facili relazioni, tanto incontrollate quanto casuali, è improntato a grande saggezza: "Se i celibi non si contengono, sposino, perché è meglio sposarsi che ardere".
"Fornicazione" è, dunque, soddisfazione egoistica di un ardore per l'unione fisica, a volte senza rispetto per la persona a cui si rivolge, spesso senza riguardo alle conseguenze, sempre senza riconoscimento della necessità di un patto che salvaguardi la relazione. La fornicazione pone l'accento sul piacere illecito in se stesso.

4. Il testo biblico parla del rapporto sessuale tra uomo e donna come di un "conoscere". Ora questo genere di conoscenza è la più profonda e intima che si possa immaginare. Dal momento che il corpo è il solo strumento atto ad esprimere lo spirito e la mente della persona (il suo essere essenziale), l'unione sessuale è un dono di sé come nessun altra azione può essere, perché implica la piena resa fisica dell'uno all'altra. In tale unione si attua un genere di "conoscenza" reciproca che non è paragonabile a nessun altra forma di conoscenza. E' un'espressione piena e definitiva dell'affidamento personale, il sigillo di una relazione durevole.
Pertanto, proprio per l'altezza morale e spirituale della relazione sessuale donna/uomo, la relazione stessa va salvaguardata da un patto tra i due, un patto consapevole, responsabile, pubblico, vera base della relazione matrimoniale. E' vitale che la donna abbia l'appoggio garantito del proprio uomo, e che questi possa contare su di lei in ogni circostanza della vita.

5. C'è un passo del Nuovo Testamento con cui vorremmo concludere questo troppo rapido sguardo alla questione. Paolo apostolo, trattando della medesima situazione di immoralità dilagante cui accennavo poco sopra, scrive: "Il corpo non è per la fornicazione, ma è per il Signore, e il Signore è per il corpo" (1 Corinzi 6, 13). Nonostante la generale opinione che vuole il Vangelo libro dello spirito, nessun altro testo più del Vangelo considera e valorizza il corpo. Occorre saper ascoltare il corpo, che parla non solo con la parola, ma con il suo stesso modo di essere. Non capire il corpo (proprio e altrui) significa farne un idolo vuoto (come tutti gli idoli) cui sacrificare la vita. Cercare di comprendere il linguaggio del corpo significa incamminarsi sulla via dell'immagine e somiglianza di Dio.

Chiesa di Cristo Gesù, Pomezia


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